Barolo 2013 Cavallotto Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe DOCG

140,00 Tasse incluse

2 disponibili

Uvaggio: 100% Nebbiolo

Casa: Cavalotto

Cru: Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe

Anno: 2013

Gradazione: 14%

Capacità: 0,75 cl

Storia: Proprio nel 1946, alla fine della seconda guerra più conosciuta al mondo, i Cavallotto che vantano cinque generazioni di vinificatori, hanno iniziato a vinificare le uve coltivando e imbottigliando i vini sotto proprio nome. Questo è cominciato grazie ai fratelli Olivio e Gildo Cavallotto, che con la loro scelta diedero il via alla storia moderna della cantina Cavallotto, diventando i primi coltivatori diretti della zona, dedicandosi alla vinificazione e alla commercializzazione dei propri vini.

La tenuta sorge a Castiglione Falletto, uno dei comuni più conosciuti e importanti delle Langhe, dove si incontrano alcuni tra i cru più importanti, uno di questi è il Bricco Boschis dove la famiglia Cavallotto possiede 23 ettari di vigneti coltivati a nebbiolo.

Oggi la cantina è gestita dai figli di Olivio Cavallotto Laura, Giuseppe e Alfio Cavallotto che reggono con entusiasmo e forza le redini dell’azienda.

La cantina nel 1989 ha pensato di investire acquistando il 60% dello storico cru Vignolo, dedicando anch’esso alla coltivazione del nebbiolo da Barolo. L’azienda vanta altri appezzamenti, come cinque ettari coltivati a dolcetto (Vigna Melera e Vigna Scot), due ettari di barbera (Vigna del Cuculo), ai quali si aggiungono i restanti tre ettari coltivati a grignolino, freisa, pinot nero e chardonnay.

In vigna, le scelte prese sono attente al rispetto del ambiente, ecosistema e natura, i filari vivono di un innovativo sistema di viticoltura biologica, secondo il quale le piante, allevate a guyot, raggiungono una densità di 5mila ceppi per ettaro, mantenendo basse le rese per ettaro e curate ascoltando il ritmo delle stagioni.

In cantina gli spazi sono funzionali, pensati per accompagnare nel migliore dei modi il percorso delle uve verso la trasformazione in vino, per arrivare a ottenere vini eccezionali, capaci di rappresentare come pochi riescono il territorio delle langhe.